I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono requisiti ambientali definiti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per orientare la Pubblica Amministrazione verso acquisti e affidamenti più sostenibili.
I CAM nascono nell’ambito del Green Public Procurement (GPP), ovvero degli acquisti pubblici verdi, con l’obiettivo di integrare criteri ambientali nelle procedure di acquisto e negli appalti pubblici. In Italia, il loro utilizzo è diventato progressivamente più strutturato fino a essere previsto come obbligatorio per determinate categorie di affidamenti dalla normativa sugli appalti pubblici.
I CAM stabiliscono specifiche tecniche, clausole contrattuali e criteri premianti relativi, a seconda del settore, a temi quali uso efficiente delle risorse, riduzione degli impatti ambientali, economia circolare, contenuto di materia riciclata, durabilità, riciclabilità e riduzione delle emissioni.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 36/2023 – Codice dei contratti pubblici, in particolare art. 57, che disciplina l'inserimento dei CAM nella documentazione progettuale e di gara.
- Legge 221/2015, che ha rafforzato il quadro normativo italiano sul Green Public Procurement e introdotto importanti disposizioni sui CAM.
- Piano d’Azione Nazionale sul Green Public Procurement (PAN GPP), che costituisce il quadro nazionale di riferimento per gli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione.
- Decreti ministeriali specifici per i diversi settori, attraverso i quali vengono definiti e aggiornati i singoli CAM, ad esempio per edilizia, arredi, servizi di progettazione, rifiuti, verde pubblico e altre categorie di acquisto.
Circular Srl supporta imprese, progettisti e pubbliche amministrazioni nell’analisi e nella verifica dei requisiti previsti dai Criteri Ambientali Minimi (CAM), accompagnando il cliente nell’identificazione dei criteri applicabili e nella predisposizione delle evidenze necessarie a dimostrarne il rispetto.
Il servizio comprende l’analisi dei requisiti CAM applicabili, la verifica della documentazione tecnica e delle prestazioni ambientali dei prodotti e dei materiali, l’identificazione di eventuali non conformità e la definizione delle azioni necessarie per raggiungere la conformità.
Quando richiesto, Circular integra la valutazione CAM con strumenti quantitativi quali Life Cycle Assessment (LCA), Carbon Footprint, valutazioni di contenuto riciclato e circolarità, fornendo dati e indicatori oggettivi a supporto della documentazione tecnica e delle procedure di gara.
Il servizio può supportare le aziende nella partecipazione a gare pubbliche, nella qualificazione dei propri prodotti rispetto ai requisiti ambientali e nella predisposizione della documentazione necessaria per dimostrare la conformità ai CAM.